
PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027
Obiettivo Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita
Priorità 1. Ricerca, innovazione, digitalizzazione e competitività
Azione 1.1.1 – Laboratori aperti dell’istruzione tecnologica superiore
Oggetto: PR FESR 2021- 2027 Azione 1.1.1 – Laboratori aperti dell’istruzione tecnologica superiore
La finalità dell’investimento riguarda la realizzazione di un laboratorio polifunzionale con strumentazioni trasversali per tutta l’area delle Scienze della Vita, affinchè possa essere allestito all’occorrenza per la formazione di tecnici specializzati che sappiano utilizzare le varie tecnologie all’avanguardia utilizzate nell’ambito. Verrà quindi allestito un laboratorio chimico-biologico completo, un laboratorio informatico e di prototipazione, un laboratorio Robotico e di Automazione industriale, il tutto implementato dalle tecnologie di Realtà Virtuale e Aumentata, per la quale, la Fondazione Vita, ha ormai un know how importante sviluppato negli anni a partire dal 2019 con la creazione del VITA Lab, Virtual Interaction for Training and Analisys Laboratory. Tale spazio funzionale, quindi dotato di competenze 4.0, avrà l’obiettivo di promuovere la ricerca, l’innovazione, la digitalizzazione e la competitività degli studenti coinvolti, favorendo lo sviluppo di alte competenze del territorio toscano. Questo progetto è strettamente allineato con l’Obiettivo “Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita” e la Priorità 1 del PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 in quanto, il laboratorio sarà un centro di eccellenza per la formazione di competenze richieste dal mondo del lavoro e per la divulgazione e diffusione della scienza e delle nuove tecnologie nell’ambito delle scienze della Vita. Saranno incentivati progetti di diffusione e divulgazione scientifica contribuendo così a rafforzare il tessuto scientifico e formativo del territorio di riferimento. Inoltre, dotare il laboratorio di strumenti e tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, la realtà virtuale oltre che l’automazione avanzata, permetterà di migliorare significativamente l’efficienza, la precisione e l’innovazione dei metodi di ricerca, aumentandone l’attrattività e la competitività. Il laboratorio favorirà inoltre la collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca, creando un ecosistema innovativo e dinamico. La realizzazione di un laboratorio chimico-biologico con competenze 4.0 è pienamente in linea con quanto previsto dall’avviso pubblico e dagli obiettivi del PROGRAMMA REGIONALE FESR 2021-2027 in quanto mira a stimolare la ricerca e l’Innovazione, a favorire la digitalizzazione e implementare le metodologie didattiche dei corsisti ITS e a ricaduta su tutto il territorio.
Il Progetto è volto a realizzare un nuovo laboratorio Polifunzionale nelle Scienze della Vita, ubicato nella provincia di Pisa, specifico negli ambiti della formazione della Fondazione Vita, con lo scopo di formare le nuove figure professionali richieste dal mondo del lavoro e che quindi l’ITS utilizzerà per aumentare la popolazione studentesca e le loro competenze pratiche e tecnologiche, ma anche come laboratorio territoriale aperto allo scopo di creare sinergie con il territorio, projectwork didattici con le scuole e con le Università. Il laboratorio sarà un ambiente ibrido che, oltre ad ospitare un laboratorio biotecnologico e chimico per essere in linea con le aziende dell’ambito delle produzioni biotecnologiche ambientali e industriali, e per l’ambito della produzione e la manutenzione dei device diagnostici e biomedicali, integrerà al suo interno strumentazioni di simulazione di realtà virtuale e aumentata. Tale ambiente potrà cambiare assetto in base alle necessità formative delle classi e delle aziende che interverranno nella formazione degli studenti ITS. L’intervento mira non solo a potenziare gli spazi e le dotazioni laboratoriali, ma anche ad attrarre un numero maggiore di studenti per ampliare l’offerta formativa dell’ITS. La creazione di tale laboratorio consegue una ricaduta sul territorio pisano, per le aziende del settore delle Scienze della Vita che potranno così intervenire nella formazione e utilizzare strumentazioni all’avanguardia per ampliare le competenze richieste dalle imprese. Pertanto lo sviluppo di tale spazio laboratoriale è ritenuto strategico per la trasversalità delle applicazioni che potranno essere sviluppate, strettamente correlate alla loro applicabilità nel mondo del lavoro con l’intervento delle imprese operanti nei settori della chimica sostenibile, delle biotecnologie, della farmaceutica, del biomedicale e dei dispositivi medici, dei materiali innovativi e delle tecnologie ICT applicate al settore. In linea con il costante sviluppo tecnologico dell’area delle Nuove Tecnologie della Vita, si prevede, attraverso il potenziamento anche del laboratorio esistente, lo sviluppo di conoscenze sulle tecnologie “Industria 4.0” contestualizzate al settore produttivo di riferimento.