Durante gli Stati Generali della formazione ITS nelle Life Sciences, l’intervento di Bernard Dika, portavoce del Presidente della Regione Toscana, ha riportato al centro la componente più umana e civica del percorso ITS.
Dika ha sottolineato come la scelta di intraprendere un percorso ITS non sia solo una decisione formativa, ma un atto di responsabilità individuale e collettiva. In un Paese che spesso fatica a valorizzare le competenze tecniche, decidere di formarsi in modo mirato, applicato e vicino ai bisogni reali del territorio è già di per sé un gesto di trasformazione. Non una “scelta di ripiego”, ma una direzione chiara: quella di chi vuole costruire con consapevolezza il proprio posto nel mondo.
Ha inoltre incoraggiato i giovani a non avere paura del cambiamento, ad affrontare la complessità con coraggio e determinazione. Le tecnologie evolvono, i lavori cambiano, ma il valore della formazione resta un punto fermo. “La sfida non è adattarsi,” ha detto, “ma contribuire a orientare il cambiamento. Voi non siete semplici diplomati. Siete già parte della trasformazione.”
Con queste parole, Bernard Dika ha restituito ai ragazzi un’immagine forte di sé: non solo come studenti, ma come protagonisti attivi di un sistema che ha bisogno di idee nuove, mani competenti e occhi capaci di guardare oltre.