Fondazione VITA ITS Academy è tra i protagonisti dell’Accordo quadro sottoscritto a Palermo da Confindustria Dispositivi Medici e dalle nove Fondazioni ITS Academy dell’Area tecnologica 3 “Chimica e Nuove Tecnologie della Vita”, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra formazione e impresa e sostenere la crescita delle competenze nella filiera biomedicale nazionale.
L’intesa, firmata negli spazi dell’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “Alessandro Volta”, nell’ambito della manifestazione Culla Tecnologica Biomed & Biotech, coinvolge le Fondazioni ITS Academy di Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, Calabria e Sicilia, insieme alla federazione che rappresenta le imprese del settore dei dispositivi medici. L’accordo, della durata di tre anni, nasce dalla volontà di costruire un dialogo strutturato e continuativo tra il sistema formativo terziario professionalizzante e il sistema produttivo, con l’obiettivo di anticipare l’evoluzione delle competenze richieste dalle aziende e contribuire alla crescita di un settore altamente innovativo e strategico per il Paese. In Italia il comparto dei dispositivi medici impiega oltre 130 mila addetti ed è caratterizzato da un’elevata qualificazione professionale, con una significativa presenza di personale impegnato in attività di ricerca e sviluppo e una forte componente femminile. In un contesto in cui innovazione tecnologica, digitalizzazione, sostenibilità e nuove regolamentazioni stanno trasformando rapidamente il mercato, la disponibilità di figure professionali specializzate rappresenta uno dei principali fattori di competitività.
Tra le azioni previste dall’intesa figura la creazione di un Osservatorio congiunto sui fabbisogni professionali, che avrà il compito di monitorare l’evoluzione del mercato del lavoro e identificare le competenze emergenti richieste dalle imprese. È inoltre prevista l’istituzione di un Comitato paritetico di indirizzo, incaricato di accompagnare e coordinare l’attuazione delle iniziative condivise. Particolare attenzione sarà dedicata alla co-progettazione dei percorsi formativi, per garantire un costante aggiornamento dei profili professionali in uscita, e al rafforzamento delle opportunità di apprendimento in contesto lavorativo attraverso tirocini, project work, apprendistato e attività di placement. L’accordo promuove inoltre iniziative di ricerca applicata e trasferimento tecnologico in collaborazione con laboratori, centri di ricerca e competence center, oltre a interventi dedicati all’internazionalizzazione, all’orientamento e all’inclusione, con un focus specifico sulla valorizzazione dei talenti e sulla partecipazione femminile alle professioni tecnico-scientifiche.