La biotecnologia è ormai al centro dei processi di innovazione in molti settori. Figure come il Tecnico superiore per la ricerca e lo sviluppo di prodotti e processi a base biotecnologica sono quindi ricercatissime dalle aziende. Specializzarsi in questo campo significa essere in prima linea nell‘evoluzione scientifica e tecnologica, avendo accesso a preziose opportunità di carriera. Ma in che cosa consiste la biotecnologia e cosa fa il Tecnico superiore per la ricerca e sviluppo di prodotti e processi a base biotecnologica?

Cosa sono le biotecnologie

Per biotecnologia si intende l’unione tra la biologia e la tecnologia con lo scopo di usare organismi viventi, sistemi biologici o processi derivati per sviluppare prodotti e soluzioni innovative. I settori interessati a questo tipo di applicazioni spaziano dalla robotica all’area scientifica e biologica, passando per l’ingegneria di impianti e sistemi. Le figure specializzate in questo campo sono il motore che guida lo studio di farmaci innovativi, processi industriali eco-compatibili e l’utilizzo di tecnologia d’avanguardia.

Chi è il Tecnico superiore per R&S di prodotti e processi a base biotecnologica

Tra le figure professionali più ricercate dalle aziende che promuovono l’innovazione c’è quella del Tecnico superiore per R&S di prodotti e processi a base biotecnologica. Questo tecnico specializzato possiede competenze di alto livello nel campo dell’elettronica, della meccanica, dell’elettrotecnica e dell’informatica. Grazie a queste, è in grado di comprendere perfettamente il funzionamento di attrezzature e macchine ad alta tecnologia utilizzate nella produzione industriale attuale. Ecco perché specializzarsi in questo campo è sicuramente una mossa ideale per ottenere incarichi professionali stimolanti e fare carriera in un settore in costante crescita.

Che cosa fa il Tecnico superiore per R&S di prodotti e processi a base biotecnologica?

Il Tecnico superiore per la ricerca e lo sviluppo di biotecnologie è un professionista essenziale per plasmare il futuro delle aziende. Possedere competenze specialistiche in questo campo, comprese le tecniche di programmazione e la conoscenza dei sistemi informatizzati, permette a chi ottiene questo diploma di:

  • Analizzare e monitorare i processi produttivi, formulando proposte per migliorare l’efficienza e le prestazioni delle risorse tecnologiche e umane
  • Eseguire i controlli sull’affidabilità e l’integrità dei dati registrati, sulla loro ripetibilità e riproducibilità
  • Controllare il processo produttivo dalla progettazione dei processi alla realizzazione dei prodotti applicando gli standard operativi
  • Individuare miglioramenti da apportare alle procedure standard, seguendo le fasi di Lean Manufactoring e Operational Excellence
  • Effettuare la scrittura di un documento scientifico, il Technical report, necessario all’azienda

Come si diventa Tecnico superiore per R&S di processi e prodotti biotecnologici?

Diventare Tecnico superiore per la ricerca e lo sviluppo di processi e prodotti biotecnologici non richiede un titolo di laurea. Tuttavia è necessaria una formazione specifica per possedere tutte le competenze indispensabili al suo svolgimento. Per offrire questa opportunità ai diplomati fino ai 35 anni, ITS VITA ha creato il corso PROFARMABIO 23. In accordo con le principali aziende dei settori interessati, il corso si svolge in quattro semestri di formazione specializzata per un totale di 1800 ore. Un percorso formativo suddiviso tra aula, laboratori e tirocinio presso aziende interessate che nella maggior parte dei casi porta anche all’assunzione.

Vuoi saperne di più sui dettagli del corso? Scopri i dettagli del programma. Affrettati però: le domande di ammissione sono accettate solo entro il 26 dicembre 2023.