Il futuro della sostenibilità passa dalle competenze
Il settore della green tech, ovvero l’insieme delle tecnologie verdi orientate alla sostenibilità ambientale, sta trasformando radicalmente l’industria e, di conseguenza, il mercato del lavoro. Il crescente impegno verso la transizione ecologica richiede non solo innovazioni tecnologiche, ma anche nuove competenze professionali in grado di supportare un’economia sempre più circolare e a basso impatto ambientale. È in questo contesto che si inserisce Greenlab24, il nuovo corso della Fondazione VITA – Istituto Tecnologico superiore (ITS) “Nuove Tecnologie della Vita”, che forma tecnici superiori per le produzioni circolari della chimica verde e dei materiali innovativi.
Chimica verde e materiali innovativi: un settore in crescita
Uno degli ambiti più promettenti nel mondo della green tech è quello della chimica verde e dei materiali innovativi, in cui si sviluppano soluzioni per ridurre l’uso di risorse non rinnovabili, ottimizzare i processi produttivi e limitare gli sprechi. In questo contesto, la figura del tecnico superiore per le produzioni circolari della chimica verde e dei materiali innovativi assume un ruolo centrale in quanto professionista altamente qualificato che opera in laboratori di ricerca o in aziende del settore chimico – manifatturiero dedicandosi alla gestione sostenibile dei materiali.
Cosa fa il tecnico superiore in chimica verde
Il tecnico superiore specializzato in chimica verde e materiali innovativi svolge un ruolo fondamentale nella transizione ecologica delle industrie, grazie a una formazione che gli consente di intervenire in diverse fasi della filiera produttiva. Tra le sue principali attività vi sono lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi materiali a basso impatto ambientale, come bioplastiche, polimeri biodegradabili e materiali riciclati (con l’obiettivo di sostituire quelli di origine fossile), ma anche l’ottimizzazione dei processi produttivi, che viene realizzata applicando tecniche di chimica verde per ridurre il consumo di energia e risorse naturali, minimizzando al contempo la produzione di scarti e sottoprodotti nocivi. Un altro aspetto fondamentale del suo lavoro riguarda la gestione del fine vita dei materiali, che viene svolta attraverso l’implementazione di strategie di riciclo e riutilizzo per ridurre i rifiuti industriali e favorire la chiusura del ciclo produttivo nell’ottica dell’economia circolare. Infine, il tecnico superiore garantisce la conformità normativa dei processi industriali, assicurandosi che le aziende rispettino le direttive ambientali nazionali e internazionali, contribuendo così a una maggiore sostenibilità e a una riduzione dell’impatto ecologico.
Il ruolo di ITS VITA nella formazione green
Il futuro del lavoro passa dalla sostenibilità: investire nelle competenze “green tech” significa non solo creare nuove opportunità professionali, ma anche costruire un mondo più pulito e responsabile. La Fondazione VITA, in collaborazione con le aziende del territorio toscano, forma ogni anno professionisti altamente specializzati nei settori delle biotecnologie industriali e ambientali, nonché nella produzione di apparecchi e dispositivi diagnostici e biomedicali. Durante le 1800 ore di formazione gratuita, di cui 1000 in aula e 800 in stage presso aziende del settore, gli studenti acquisiscono competenze tecnico-scientifiche di base e avanzate, con un particolare focus sulle attività di laboratorio. Qui imparano a sviluppare nuovi materiali a partire da biomasse e scarti di materie prime, a condurre prove chimico-fisiche sui materiali e a padroneggiare strumenti di progettazione CAD, prototipazione e stampa 3D.
Info utili
Per ulteriori informazioni, contatta la Fondazione Vita all’indirizzo mail info@itsvita.it oppure orientamento@itsvita.it e al numero di telefono 0577 231298.